Costruzione o demolizione? A.Na.M. abbraccia la prima

Dunque i dubbi si moltiplicano, il malcontento cresce, la voglia di rivalsa aumenta…. Che fare? entrare a gamba tesa su tutto e su tutti , o scegliere il dialogo per cercare di costruire, di ampliare ,e di valorizzare una professione cercando di portare la conoscenza laddove ancora manca?

Questa mattina, girando per i social, mi sono soffermato su alcune realtà, di diverse associazioni, sia esse culturali, che sportive, o di categoria. E’ stato un bel viaggio, perchè mi sono resoconto che esse avevano fondamentalmente due tipi di “taglio” di gestione: uno era per cercare di minimizzare le criticità ( che non significa chiudere gli occhi di fronte alle difficoltà), ed esaltare ciò che di buono stanno facendo per i propri associati, altre che nel loro parlare avevano solamente la rabbia contro il sistema, contro l’ “altro”, cioè la controparte, che fondamentalmente era chi non la pensava come loro.

Sono due posizioni diametralmente opposte e francamente non so quali delle due ha portato a casa i migliori risultati, ma nel mio immaginario cercavo di figurare i soggetti , i personaggi  di queste realtà.

Il risultato ( anche comico da un lato ) è stato quello di vedere i primi, in una sala da the che, in compagnia di buona musica jazz, sorseggiavano la loro tazza , discutendo come si poteva dare vita ad un nuovo progetto, a creare nuove alleanze, ed a risolvere il problema del momento, con diplomazia e competenza.

Il secondo lo vedevo come (nei film orror) camminavano, nel  buio della notte, con la nebbia e si muovevano come “zombie”, dei morti viventi con il sangue alla bocca, in cerca di altro sangue ed altre vittime.

Ed a un certo punto, questi ultimi arrivare fino alla sala da the, che ovviamente era chiusa e guardando attraverso i vetri, accorgersi che all’ interno c’era un altro mondo, un mondo fatto di positività, di cordialità, di progetti, di sintonia, di capacità di relazionarsi con “gli altri”, che per quelli fuori ,erano ” i diversi”…

Fatto questo “viaggio” mi sono chiesto chi vuole essere A.Na.M. e chi voglio rappresentare io: non vi è dubbio. io voglio regalare a me stesso ed ancor prima ai miei associati, una grande, bella, variopinta, sala da the. Grande, perchè deve ospitare tutti quelli che vogliono costruire; bella, perchè chi assapora il the deve farlo in un ambiente che lo faccia star bene; variopinta perchè deve rappresentare tutti i colori di cui è fatto questo nostro mondo, senza esclusione alcuna, e tutti con la propria strada da percorrere… Infine il The… deve lasciarti in bocca quel sapore esotico, pieno, leggero ma corposo che ti faccia dire sorridendo: questo è il mio mondo….

Buon sabato a tutti

Mt. Stefano Loscialpo