CONVEGNO SU “FIGURE PROFESSIONALI ABILITATE AL MASSAGGIO SPORTIVO”. Tutti in campo per trovare la soluzione

E’ stato come vedere avversarsi un sogno che in tanti facevano da tempo: vedere le tre sigle A.Na.M., F.I.M.O.S. e A.I.M. dialogare per un obiettivo comune. E ieri, al Palazzo del CONI a Milano, questo sogno, non solo si è avverato, ma è andato oltre, perchè al dialogo si è unita anche la AIMTES, l’ Associazione Italiana Massaggiatori e Terapisti dello Sport, che è costituita dai Massofisioterapisti. Tutti insieme per parlare di massaggio sportivo, ma soprattutto di massaggiatori e terapisti; in pratica chi sono quali le loro funzioni e quale la formazione necessaria per giungere a questo titolo.

Coordinati dal Prof. Massimo Redaelli, direttore della Rivista scientifica Pianeta Medicina e Salute, erano presenti il Dott. Simone Rasetti, Direttore Generale Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia, il Presidente del CONI Lombardia Sig. Oreste Perri ( 4 volte campione del mondo di canoa), il Sig. Pierangelo Santelli, Presidente Lombardo del Comitato Italiano Paraolimpico, il SIg. Marco Contardi, Presidente lombardo dell’ Ente di promozione sportiva A.S.I., il SIg. Federigo Ferrari Castellani, membro di giunta del CONI Lombardia, il Responsabile della Formazione di S.George Campus, Prof. Marcello Lofrano, l’ Ing. Andrea Gadducci, esperto in tecnologia biomedicale,  ed il “padrone di casa” a cui va il nostro più sentito ringraziamento il Prof. Claudio Gallo Delegato regionale della Lombardia della Federazione Cricket Italiana. Infatti Proprio il Prof. Gallo ha colto al volo la richiesta fatta dalla nostra associazione facendola sua, ed interessando la Federazione Cricket Italiana che ha risposto con entusiasmo, offrendo la sala dove poter svolgere il convegno.

Il tema molto importante era centrato sulle figure professionali che possono effettuare il massaggio sportivo, alla luce dell’ ormai noto riconoscimento sotto tutti gli aspetti, e per tutti i protagonisti nell’ area sanitaria, dei MCB i quali devono rientrare come le figure dei fisioterapisti e dei Mft, nella legge 1099/71 che regola appunto la figura del Massaggiatore sportivo.

Dopo aver preso la parola il Direttore Generale Assessorato  Sport e Giovani, Dott. Simone Rasetti, che ha sottolineato l’ importanza della comunicazione che deve esistere tra le forze politiche ed amministrative e le associazioni di categorie, quali garanti della salute degli sportivi, è seguito l’ intervento di Oreste Perri, Presidente del CONI Lombardia, che ha auspicato una risoluzione ai problemi che affliggono la parte sanitaria dello sport, in ordine alla figura del massaggiatore sportivo, dando altresì la piena disponibilità a portare presso la Direzione Generale del CONI le future proposte che scaturiranno in queste ed in altri appuntamenti che verranno programmati su queste ed altre tematiche.  E’ stato poi il turno del Presidente dell’ A.Na.M. Stefano Loscialpo, che con l’ entusiasmo che lo contraddistingue, è stato molto incisivo nel suo intervento.

Il Presidente ha subito sottolineato come, questo nostro appuntamento sia storico, perche dopo 10 anni A.Na.M. è riuscita nell’ intento di riunire le tre associazioni per far fronte comune su una problematica importante, ma ancor di più, perchè è stato fatto un passo di avvicinamento e dialogo con i “cugini” massofisioterapisti, con la presenza del Dott. Roberto Boerci rappresentante dell’ AIMTES, chiedendo a tutti di “spazzare via il passato” e cominciare tutti insieme.

Dopo aver ricordato che oggi stiamo andando nel verso sbagliato, nel senso che ormai da diversi anni non si fanno più corsi per massaggiatori sportivi, ha continuato ricordando che “…In una riunione tenuta a roma il 25 febbraio, presenti oltre al sottoscritto, il responsabile della formazione dell’ A.Na.M.. Prof Marcello Lofrano, il presidente della FMSI Dott. Maurizio Casasco, il segretario generale Dott. Maurizio Galdi, e’ stata riconosciuta dalla stessa FMSI la validita’ formativa e del titolo del MCB, ed e’ stato chiesto l ‘inserimento all’ interno dello stesso articolo 33, in aggiunta ai Mft ed ai fisioterapisti, anche la nostra figura, con rassicurazione proprio dal dott. Casasco che questo sarebbe avvenuto nei mesi a seguire (giugno-luglio). Ad oggi nulla di tutto ciò e’ avvenuto.” Loscialpo continua poi dicendo: ” Ma rileggendo l’ articolo, nel secondo comma dello stesso  recita: “,,,possono essere ammessi coloro che siano in possesso dei titoli specifici legalmente riconosciuti e previsti dalla normativa vigente” quindi avendo noi MCB i titoli legalmente riconosciuti e previsti dalla normativa vigente , se fino a ieri avevo qualche remora su patrocinare i corsi di massaggio sportivo per MCB come A.Na.M., oggi quella remora non l’ho piu’. Ovviamente i  programmi saranno quelli gia’ adottati e previsti nella legge 1099 del 1971. ”

Continuando ha ricordato anche i paradossi presenti ad oggi nelle Federazioni:” …Purtroppo il paradosso che si sta verificando oggi all’ interno del CONI e’ che ogni Federazione, sia a livello nazionale che locale, se la gira a proprio modo: la FGCI ammette ed accetta la figura del MCB, la FCI, (Federazione ciclistica Italiana) non la accetta, ma la delegazione regionale la accetta, la FIP ( basket) la accetta ma come dirigente e non come massaggiatore sportivo, la Federazione criket addirittura ci ha inserito nel proprio statuto, la FIPAV ( pallavolo) non si esprime, altre Federazioni non fanno problemi, alcune non sanno come muoversi, altre si attengono alla FMSI.  Ma cosa succede?? Vogliamo ricordare che qui parliamo di mettere la salute di sportivi, professionisti, dilettanti, amatori, ragazzi, in mano a persone che devono contribuire a fare star bene gli atleti. Purtroppo nel ciclismo professionistico (esperienza diretta vissuta come massaggiatore di un Team professional Italiano) nelle squadre italiane la maggioranza dei massaggiatori sono pensionati che nella vita hanno fatto altro, ma alimentati dalla grande passione per il ciclismo. Ma questo non basta!!! Occorre professionalita’ e competenza. E chi ha questa professionalita’ e competenza?? Coloro che hanno effettuato un percorso di studi, riconosciuti e certificati!!! E questi chi sono?? Medici, fisioterapisti, Mft e MCB. Ed in ambito preparatorio, Isef e Scienze motorie!! ”

E’ seguito poi un invito ai massofisioterapisti:” …Quindi, ( e qui parlo ai colleghi Mft) nessuna divisione, basta con le guerre interne, basta con il corporativismo che spacca e divide. Quello che sta succedendo nel mondo Mft, credetemi, viene visto dai noi ( MCB) come una vergogna dello Stato nei vostri confronti. E’ vergognoso pensare che oggi un professionista che lavora da 20 anni di punto in bianco debba cessare la propria attivita’ perche’ non e’ piu’ riconosciuto a norma di legge?? Ma stiamo scherzando signori della politica.  Voglio ricordare che dietro ad ogni Mft cosi’ come dietro ad ogni MCB ci sta un professionista, ma prima ancora ci sta un uomo o una donna, e ci sta un padre o una madre di famiglia che ha il diritto al lavoro. Io auspico in una risoluzione del problema o attraverso una sanatoria o attraverso una conversione molto accelerata rispetto alla normalità’ con il titolo MCB che possa ridare fiducia ad una categoria oggi vessata. E da qui l’ennesimo invito alle vostre associazioni di categoria: la nostra porta, per darvi una mano, e’ aperta!!!”

Loscialpo ,sempre con il suo temperamento battagliero, ha poi focalizzato l’attenzione dei presenti sulla formazione: “…ma che tipo di formazione deve essere effettuata in ambito sportivo? Purtroppo ci sono “scuole” ( le ho virgolettate perchè mi piace virgolettare questo termine, e non per altri motivi) che consegnano attestati e diplomi di massaggiatore sportivo con corsi non riconosciuti, con materie trattate in modo molto superficiale e con durata di 20 – 30 ore, ed aperto a tutti. Ciò vuol dire che chiunque può accedere a questi corsi e in 25 ore possono mettere le mani sugli atleti. Noi diciamo basta!!!! E questo invito lo faccio, oltre alle associazioni MCB, anche alle associazioni Mft, noi dobbiamo unirci per fronteggiare questo mondo. Queste sono le lotte che tutti inseme dobbiamo fronteggiare, non fare la guerra tra le figure per la paura di perdere il potere!!! ”

A seguire altri interventi che hanno fondamentalmente ribadito ciò che è stato detto dal nostro Presidente che ha avuto consensi da tutte le parti presenti. Anche le altre Associazioni presenti hanno confermato la volontà di voler lavorare per raggiungere un risultato che possa essere definitivo per la tutela della figura professionale del Massaggiatore Sportivo ma soprattutto a tutela di quanti praticano lo sport.

Anchce da parte di AIMTES è emersa la volontà di sedersi tutti in un tavolo e ridisegnare la figura del massaggiatore sportivo, che deve essere preparato, competente e qualificato, con l’auspicio che questo possa essere fatto assieme ai MCB

Al termine ha preso la parola l’ Ing. Andrea Gadducci, esperto in tecnologie medicali che ha presentato una apparecchiatura di nuova generazione “Papimi” in grado di riossigenare i tessuti in presenza di traumi in fase acuta o anche semplicemente per accelerare la ripresa del fisico dopo una attività sportiva. Dopo alcune dimostrazioni pratiche il convegno si è concluso con un rinfresco.

Or.Ma.