LOSCIALPO (A.Na.M.) CONTRO DIABASI: ARCHIVIAZIONE DEFINITIVA. NESSUNA DIFFAMAZIONE PER L’ARTICOLO DI PUBBLICITÀ INGANNEVOLE

COMUNICATO STAMPA

L’articolo pubblicato su questo sito Internet in data 02.04.2018 nel quale si associava, come espone il G.I.P. nel suo provvedimento del 27.2.19/1.3.19, la società Diabasi s.r.l. “ad espressioni tipo “pubblicità ingannevole”, “scuola”, “mal costume, prestazioni di tipo sanitario nelle case di ignari pazienti” non integra alcun reato e tanto meno quello il delitto di diffamazione di cui all’art.595 c.p.

La denuncia per diffamazione a mezzo stampa sporta in data 30 maggio 2018 da Duilio La Tegola, legale rappresentante di Diabasi s.r.l nei confronti di Stefano Loscialpo, quale Presidente di A.Na.M. è stata definitivamente archiviata dal Tribunale di Brescia con ordinanza del 13-14 giugno 2019 perché ritenuta inammissibile , con condanna di Diabasi srl al pagamento delle spese di giustizia.

Come già ritenuto dal P.M. in data 15.11.2018 l’articolo costituisce una lecita estrinsecazione della libertà di manifestazione del pensiero del presidente in quanto rappresentate di associazione di categoria, che non supera il limite della corretta critica rivolta, anche attraverso l’uso di termini aspri, all’operato di Diabasi s.r.l.

Quindi quanto segnalato in quell’articolo rappresenta, come affermato dal P.M. un legittimo “giudizio negativo, ancorchè pungente, sull’utilizzo improprio del termine “terapia” da parte della società Diabasi  srl per pubblicizzare sul proprio sito internet un esame europeo di “Massage Therapist”.

Nel suo provvedimento del  27 febbraio 2019 depositato in Cancelleria il 1 marzo 2019, il Giudice delle Indagini Preliminari (G.I.P.) dopo aver condiviso la valutazione svolta in merito all’articolo da parte del P.M. afferma che “l’articolo in questione costituisce una lecita estrinsecazione della libertà di manifestazione del pensiero e del diritto di critica da parte dell’associazione di categoria dei massoterapisti” in quanto svolta in “presenza di una corretta e veritiera riproduzione della realtà fattuale”.