PIANETA MEDICINA & SALUTE: on line l’ ultimo numero

Anche questo mese la Rivista Diretta dal Prof. Massimo Radaelli, affronta moltissimi argomenti di sicuro interesse per la salute ed il benessere, anche con riferimenti di carattere scientifico. Articolo al Presidente A.Na.M. sull’ accordo fatto con la S.George Campus per i nuovi iscritti ai corsi MCB, gia in possesso del diploma MFT e Osteopatia. Da non perdere

 

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A.Na.M. si struttura: nasce il Comitato Operativo per essere più vicino agli associati con nuove proposte

Un altro passo in avanti per l’ A.Na.M.

Ieri sera , a Peschiera del Garda, alla fine di un importante incontro, è nato il Comitato Operativo, in seno al Direttivo dell’Associazione, che avrà il compito di organizzare la vita dell’associazione, di rispondere alle esigenze degli associati e di programmare eventi ,corsi, workshop, per far crescere la figura del MCB e la sua professionalità

” Un altro tassello al progetto di modernizzazione dell’Associazione – ha commentato il Presidente Loscialpo – nell’ ottica di far crescere e dare sostanza alla figura del MCB, che sempre più sta avendo riconoscimenti anche dal punto di vista delle istituzioni. Il lavoro da portare avanti è ancora lungo, intenso ed impegnativo, e se vogliamo veramente essere una voce nel coro, ( siamo stati fuori dal coro per troppo tempo) dobbiamo anche strutturarci. Il mio ringraziamento va ovviamente alle persone che hanno deciso di ritagliare del tempo per l’associazione a discapito della propria attività professionale e famigliare, anche perchè in questo momento nulla è percepito per questo lavoro. Ovviamente un grazie anche al Direttivo che continua a darmi fiducia lasciandomi carta bianca sul progetto in atto”.

Tra gli obiettivi posti, il miglioramento del lavoro di segretariato, il rinnovo del sito Internet, l’ organizzazione di un programma per il 2019 con corsi ed aggiornamenti sulla professione, con agevolazioni ( se si riuscirà alcuni anche gratuiti) a favore degli associati. Inoltre il proseguimento dei tavoli di lavoro con le altre associazioni di categoria e non solo. Poi ancora l’avvio di studi scientifici sui benefici della massoterapia applicata in casi di particolare interesse, a cui si chiederà la collaborazione dei colleghi interessati alle ricerche, e la pubblicazione dei risultati ottenuti.

Insomma molte ragioni in più per aderire all’ Associazione, perchè, riprendendo le parole del Presidente Stefano Loscialpo, “Libertà è partecipazione”.

Quindi a tutti auguriamo un buon lavoro!!!

A.Na.M. e S.George Campus aprono le porte ai Mft (post 99) e agli Osteopati

Un anno di rivoluzione nell’ ambito delle figure sanitarie, Un anno in cui i massofisioterapisti si stanno domandando quale sarà il prossimo futuro, ed un anno in cui gli ospeopati, dopo il D.L. Lorenzin, stanno aspettando il regolamento attuativo per capire cosa succederà.

E dall’ altra parte ci sono i MCB, che continuano a fare il loro lavoro in silenzio, senza patteggiare per gli uni o per gli altri, ma interessandosi a divulgare la figura e la professione, che sta prendendo sempre più piede anche negli ambienti sanitari e come conoscenza, presso gli organi istituzionali.

Quello che ieri era il ” bagnino delle terme” come scherzosamente ( o ironicamente) veniva definito e da alcuni schernito, ora è l’ unica figura ausiliaria sanitaria che può effettuare manovre, massaggi, e terapie sul paziente malato. Ovviamente non citiamo i fisioterapisti in quanto sono professione sanitaria ed il loro campo di intervento è la riabilitazione motoria oltre al fatto che, come sostenuto da moltissimi fisioterapisti,  non hanno ne una preparazione sufficiente per le manovre sui tessuti molli ( 20 ore accademiche in tre anni di studio universitario legate alla massoterapia), ne un interesse a fare i massaggi.  Ma va bene così, sono competenze diverse su pazienti simili. Noi portiamo tutto rispetto per il loro lavoro e il loro percorso.

In questo anno, in Associazione sono approdati molti Mft che hanno deciso di fare “il salto della quaglia”, visto che dopo un anno, appunto, non si è risolto nulla sul fronte del riconoscimento della figura o della sanatoria per tutti i post 99. Quindi grazie alle loro richieste l’Associazione Nazionale Massoterapisti si è messa in moto ed ha quindi preso di petto il problema cercando di trovare una soluzione che potesse tutelare anche loro.

Grazie ad un accordo stipulato con la S.George Campus, quindi si è avviato un percorso di studi che potesse portare attraverso un programma “accelerato”, con il riconoscimento del 50% dei crediti, al titolo MCB

Il Prof. Marcello Lofrano, responsabile della formazione della S.George Campus: “Abbiamo pensato ad un percorso che fosse rivolto, oltre che all’ approfondimento della massoterapia, all’ idroterapia. materia , ma soprattutto una professione su cui puntiamo molto. Nel futuro – continua Lofrano – ci sarà sempre più spazio nel settore dell’ idroterapia, sia essa intesa sotto l’aspetto tradizionale e storico, sia sotto le nuove scoperte degli ultimi 30 anni che hanno portato a nuove tecnologie ed ad un nuovo approccio verso l’ idroterapia salutistica”.

Ma quale è la necessità di A.Na.M. di occuparsi dei Mft e degli osteopati? Lo abbiamo chiesto al Presidente Stefano Loscialpo che dopo essere rientrato si è subito messo al lavoro:” E’ importante fare un lavoro di aggregazione perchè purtroppo o per fortuna, per raggiungere degli obiettivi, soprattutto nelle sedi istituzionali, è importante essere in tanti. Insomma l’ unione fa la forza, e se vogliamo essere forti, dobbiamo crescere anche come categoria. Quindi perchè non unire la necessità nostra con quella di chi si trova “al vento” sballottato fra i vari …forse… chissà.. sembra che… Diamo così la possibilità a chi lo desidera di una conversione del titolo ( che comunque non fa perdere quello acquisito in precedenza) con un titolo che possa tutelarli nella professione”.

“Con il Prof. Lofrano ci siamo confrontati a lungo su questo argomento – prosegue il Presidente dell’ A.Na.M. Loscialpo – perchè si doveva coniugare l’ esigenza richiesta dai Mft di divenitare MCB, e degli strumenti nuovi da offrire loro che andassero oltre le loro attuali competenze. Personalmente, credendo molto nell’ idroterapia, ho condiviso il progetto proposto dalla S. George Campus sulla rivisitazione di una idroterapia moderna, che fosse la continuazione delle basi fondamentali della pratica.”

“Quindi assieme abbiamo studiato il modo per poter agevolare i Mft che ,come più volte ho  ricordato, non sono dei nemici da combattere, ma al contrario sono colleghi che oggi si trovano in difficoltà, così come gli osteopati che in questo momento sono in una sorte di limbo in attesa di un regolamento attuativo del nuovo governo sulla loro professione. Così è partito questo progetto, che ha già visto la partecipazione e la partenza di due classi di Mft. Per gli osteopati, ovviamente, il discorso è un po’ più complesso, nel riconoscimento dei crediti che possono essere effettuati solamente in presenza di un titolo – a questo punto di uno stato membro – riconosciuto. Ma anche in questo caso, sono pronte delle agevolazioni da parte di S.George Campus, per gli osteopati che si iscriveranno attraverso A.Na.M.”

La porta è aperta, anche solamente per informazioni, per chi volesse poi aderire al progetto, dopo essersi tesserato ad A.Na.M. accederà direttamente al programma di studi della S.George Campus, con delle agevolazioni di trattamento per l’ intero ciclo di studi.

 

Or.Ma.

 

Loscialpo:” Riprendo in mano le redini: questo momento delicato ha bisogno di essere seguito”

Così, la decisione del Presidente dimissionario è rientrata, con buona soddisfazione del Consiglio Direttivo che degli associati e anche dei non associati, che in questi mesi hanno potuto conoscere e apprezzare le capacità e il carattere di Stefano Loscialpo.

Dopo venti giorni in cui A.Na.M. è restata orfana del Presidente ( in realtà con il Presidente ad interim Prof. Marcello Lofrano), torna ad avere il suo comandante che l’ha fatta rinascere. Chi lo conosce, avrebbe scommesso che non sarebbe riuscito a stare al palo e vedere le evoluzioni di una situazione delicata,soprattutto sul fronte del massaggio sportivo.

A volte burbero, irruento, sanguigno, dai toni duri e senza mezzi termini, il Presidente di A.Na.M. ha saputo farsi apprezzare non solamente dai suoi associati e non solamente nel mondo degli MCB ma anche a frange di MFT e da tanti fisioterapisti che hanno visto il lui una figura di confronto e di crescita reciproca

” Dire che il merito è tutto il mio, è troppo, sicuramente ho fatto la mia parte”, dice Loscialpo, ” e dopo che ho portato a termine il mio mandato che prevedeva di traghettare A.Na.M. fino al congresso, mi sono accorto che la mole di lavoro è molta ed una persona solamente non può farcela, sempre se si vuole fare un lavoro proficuo che porti risultati. Ecco perchè alla richiesta del Consiglio Direttivo avevo declinato, non c’è mai stato alcun dissapore con chicchessia. Parlando poi gli scorsi giorni con il Prof Lofrano, si è pattuito di costituire un gruppo di lavoro a cui faranno parte MCB professionisti che assieme al sottoscritto continueranno il lavoro intrapreso nei mesi scorsi. L’idea è quella di avere quanti più associati possibili, perchè è solo coi grandi numeri che si ottengono risultati, e noi abbiamo la necessità di aumentare di numero. Per cui, con il gruppo nascente ,assieme al Direttvo cercheremo il miglior modo per associare quanti più professionisti possibile, per poter diventare l’Associazione di riferimento per gli MCB.”

Ma così facendo non si rischia di dichiarare “guerra” a FIMOS o AIM ? ” Assolutamente no, e non vuole nemmeno essere l ‘obiettivo. Del resto se ricordate il mio slogan iniziale è sempre stato :una associazione di professionisti per i professionisti” e, nonostante A.Na.M. venga ricondotta alla S.George, (che del resto l’ha creata), devo dire che non c’è mai stato un solo attimo in cui la scuola si sia mezza di mezzo sul lavoro portato avanti. E questo è anche l’accordo attuale e che resterà per il futuro. Per quanto riguarda le altre Associazioni, spero che continui il lavoro che abbiamo portato avanti assieme e che potremo anche in futuro lavorare assieme, perchè è importante la pluralità di pensiero e di azione”

Quindi si riparte da dove ci si era fermati? ” Sicuramente la lotta all’ abusivismo ed al lavoro nero deve essere una prorità” Chi non ha i titoli e non è fiscalmente in regola, commette un illecito oltre che rubare, e ribadisco il termine rubare, il lavoro a chi è titolato e chi è in regola con gli obblighi fiscali. Inoltre assieme alle altre sigle porteremo avanti il discorso per la qualifica del massaggiatore sportivo, anche alla luce del pastrocchio che sta facendo il CONI autorizzando a fare i massaggiatori sportivi a coloro che seguono corsi di qualche ora. Assieme dobbiamo fermare questa assurdità, perchè è a rischio la salute di atleti più o meno adulti, amatori o professionisti. Inoltre assieme al comitato decideremo anche di portare avanti le delegazioni regionali, e continueremo la divulgazione della nostra figura presso ASL, CAF e Commercialisti. L’ obiettivo è fare un lavoro capillare partendo da ogni provincia Italiana per arrivare alle regioni”

Quindi si riparte con vigore? “Si, riuscito a sistemare le cose legate alla mia attività, ora si riparte ancor con più vigore: la squadra si formerà nei prossimi giorni, lo Studio Legale della Dott.ssa Elena Betteghella ci sostiene in tutte le nostre battaglie, il Consiglio Direttivo mi da piena fiducia, quindi avanti tutta!!!”

Beh sulla scelta penso che abbia in qualche influito anche i messaggi di apprezzamento arrivati dopo l’ annuncio del tuo ritiro… ” Beh non mi aspettavo certo una reazione di questo tipo. Mi hanno fatto molto piacere i messaggi arrivati dagli associati ma anche dai colleghi non associati ma che in questi mesi mi hanno seguito. Non per ultimo gli apprezzamenti di stima da parte del Prof. Bresciani, presidente FIMOS edell’ Avv.Carluccio legale di AIM, con i quali riprenderò al più presto i contatti per proseguire il lavoro attivato gli scorsi mesi”.

Allora ,Presidente, buon lavoro….

Or.Ma.

E’ uscito il numero di settembre di “PIANETA MEDICINA E SALUTE”

Da non perdere il nuovo numero del mensile PIANETA MEDICINA E SALUTE. In questo numero molto argomenti di grossa importanza. Tra gli innumerevoli argomenti vi segnaliamo un articolo sulla Università popolare di Arezzo che tratta la Medicina Integrata; e poi l’acqua fonte primordiale di vita; i pericoli di funghi e batteri presenti giornalmente nei nostri piatti e l’ importanza della tossicologia. E interessante articolo sulla Sclerodermia: cosa è? ed altri articoli Ancora.

Scaricate il numero qui: PMS 8 18

CONVEGNO SU “FIGURE PROFESSIONALI ABILITATE AL MASSAGGIO SPORTIVO”. Tutti in campo per trovare la soluzione

E’ stato come vedere avversarsi un sogno che in tanti facevano da tempo: vedere le tre sigle A.Na.M., F.I.M.O.S. e A.I.M. dialogare per un obiettivo comune. E ieri, al Palazzo del CONI a Milano, questo sogno, non solo si è avverato, ma è andato oltre, perchè al dialogo si è unita anche la AIMTES, l’ Associazione Italiana Massaggiatori e Terapisti dello Sport, che è costituita dai Massofisioterapisti. Tutti insieme per parlare di massaggio sportivo, ma soprattutto di massaggiatori e terapisti; in pratica chi sono quali le loro funzioni e quale la formazione necessaria per giungere a questo titolo.

Coordinati dal Prof. Massimo Redaelli, direttore della Rivista scientifica Pianeta Medicina e Salute, erano presenti il Dott. Simone Rasetti, Direttore Generale Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia, il Presidente del CONI Lombardia Sig. Oreste Perri ( 4 volte campione del mondo di canoa), il Sig. Pierangelo Santelli, Presidente Lombardo del Comitato Italiano Paraolimpico, il SIg. Marco Contardi, Presidente lombardo dell’ Ente di promozione sportiva A.S.I., il SIg. Federigo Ferrari Castellani, membro di giunta del CONI Lombardia, il Responsabile della Formazione di S.George Campus, Prof. Marcello Lofrano, l’ Ing. Andrea Gadducci, esperto in tecnologia biomedicale,  ed il “padrone di casa” a cui va il nostro più sentito ringraziamento il Prof. Claudio Gallo Delegato regionale della Lombardia della Federazione Cricket Italiana. Infatti Proprio il Prof. Gallo ha colto al volo la richiesta fatta dalla nostra associazione facendola sua, ed interessando la Federazione Cricket Italiana che ha risposto con entusiasmo, offrendo la sala dove poter svolgere il convegno.

Il tema molto importante era centrato sulle figure professionali che possono effettuare il massaggio sportivo, alla luce dell’ ormai noto riconoscimento sotto tutti gli aspetti, e per tutti i protagonisti nell’ area sanitaria, dei MCB i quali devono rientrare come le figure dei fisioterapisti e dei Mft, nella legge 1099/71 che regola appunto la figura del Massaggiatore sportivo.

Dopo aver preso la parola il Direttore Generale Assessorato  Sport e Giovani, Dott. Simone Rasetti, che ha sottolineato l’ importanza della comunicazione che deve esistere tra le forze politiche ed amministrative e le associazioni di categorie, quali garanti della salute degli sportivi, è seguito l’ intervento di Oreste Perri, Presidente del CONI Lombardia, che ha auspicato una risoluzione ai problemi che affliggono la parte sanitaria dello sport, in ordine alla figura del massaggiatore sportivo, dando altresì la piena disponibilità a portare presso la Direzione Generale del CONI le future proposte che scaturiranno in queste ed in altri appuntamenti che verranno programmati su queste ed altre tematiche.  E’ stato poi il turno del Presidente dell’ A.Na.M. Stefano Loscialpo, che con l’ entusiasmo che lo contraddistingue, è stato molto incisivo nel suo intervento.

Il Presidente ha subito sottolineato come, questo nostro appuntamento sia storico, perche dopo 10 anni A.Na.M. è riuscita nell’ intento di riunire le tre associazioni per far fronte comune su una problematica importante, ma ancor di più, perchè è stato fatto un passo di avvicinamento e dialogo con i “cugini” massofisioterapisti, con la presenza del Dott. Roberto Boerci rappresentante dell’ AIMTES, chiedendo a tutti di “spazzare via il passato” e cominciare tutti insieme.

Dopo aver ricordato che oggi stiamo andando nel verso sbagliato, nel senso che ormai da diversi anni non si fanno più corsi per massaggiatori sportivi, ha continuato ricordando che “…In una riunione tenuta a roma il 25 febbraio, presenti oltre al sottoscritto, il responsabile della formazione dell’ A.Na.M.. Prof Marcello Lofrano, il presidente della FMSI Dott. Maurizio Casasco, il segretario generale Dott. Maurizio Galdi, e’ stata riconosciuta dalla stessa FMSI la validita’ formativa e del titolo del MCB, ed e’ stato chiesto l ‘inserimento all’ interno dello stesso articolo 33, in aggiunta ai Mft ed ai fisioterapisti, anche la nostra figura, con rassicurazione proprio dal dott. Casasco che questo sarebbe avvenuto nei mesi a seguire (giugno-luglio). Ad oggi nulla di tutto ciò e’ avvenuto.” Loscialpo continua poi dicendo: ” Ma rileggendo l’ articolo, nel secondo comma dello stesso  recita: “,,,possono essere ammessi coloro che siano in possesso dei titoli specifici legalmente riconosciuti e previsti dalla normativa vigente” quindi avendo noi MCB i titoli legalmente riconosciuti e previsti dalla normativa vigente , se fino a ieri avevo qualche remora su patrocinare i corsi di massaggio sportivo per MCB come A.Na.M., oggi quella remora non l’ho piu’. Ovviamente i  programmi saranno quelli gia’ adottati e previsti nella legge 1099 del 1971. ”

Continuando ha ricordato anche i paradossi presenti ad oggi nelle Federazioni:” …Purtroppo il paradosso che si sta verificando oggi all’ interno del CONI e’ che ogni Federazione, sia a livello nazionale che locale, se la gira a proprio modo: la FGCI ammette ed accetta la figura del MCB, la FCI, (Federazione ciclistica Italiana) non la accetta, ma la delegazione regionale la accetta, la FIP ( basket) la accetta ma come dirigente e non come massaggiatore sportivo, la Federazione criket addirittura ci ha inserito nel proprio statuto, la FIPAV ( pallavolo) non si esprime, altre Federazioni non fanno problemi, alcune non sanno come muoversi, altre si attengono alla FMSI.  Ma cosa succede?? Vogliamo ricordare che qui parliamo di mettere la salute di sportivi, professionisti, dilettanti, amatori, ragazzi, in mano a persone che devono contribuire a fare star bene gli atleti. Purtroppo nel ciclismo professionistico (esperienza diretta vissuta come massaggiatore di un Team professional Italiano) nelle squadre italiane la maggioranza dei massaggiatori sono pensionati che nella vita hanno fatto altro, ma alimentati dalla grande passione per il ciclismo. Ma questo non basta!!! Occorre professionalita’ e competenza. E chi ha questa professionalita’ e competenza?? Coloro che hanno effettuato un percorso di studi, riconosciuti e certificati!!! E questi chi sono?? Medici, fisioterapisti, Mft e MCB. Ed in ambito preparatorio, Isef e Scienze motorie!! ”

E’ seguito poi un invito ai massofisioterapisti:” …Quindi, ( e qui parlo ai colleghi Mft) nessuna divisione, basta con le guerre interne, basta con il corporativismo che spacca e divide. Quello che sta succedendo nel mondo Mft, credetemi, viene visto dai noi ( MCB) come una vergogna dello Stato nei vostri confronti. E’ vergognoso pensare che oggi un professionista che lavora da 20 anni di punto in bianco debba cessare la propria attivita’ perche’ non e’ piu’ riconosciuto a norma di legge?? Ma stiamo scherzando signori della politica.  Voglio ricordare che dietro ad ogni Mft cosi’ come dietro ad ogni MCB ci sta un professionista, ma prima ancora ci sta un uomo o una donna, e ci sta un padre o una madre di famiglia che ha il diritto al lavoro. Io auspico in una risoluzione del problema o attraverso una sanatoria o attraverso una conversione molto accelerata rispetto alla normalità’ con il titolo MCB che possa ridare fiducia ad una categoria oggi vessata. E da qui l’ennesimo invito alle vostre associazioni di categoria: la nostra porta, per darvi una mano, e’ aperta!!!”

Loscialpo ,sempre con il suo temperamento battagliero, ha poi focalizzato l’attenzione dei presenti sulla formazione: “…ma che tipo di formazione deve essere effettuata in ambito sportivo? Purtroppo ci sono “scuole” ( le ho virgolettate perchè mi piace virgolettare questo termine, e non per altri motivi) che consegnano attestati e diplomi di massaggiatore sportivo con corsi non riconosciuti, con materie trattate in modo molto superficiale e con durata di 20 – 30 ore, ed aperto a tutti. Ciò vuol dire che chiunque può accedere a questi corsi e in 25 ore possono mettere le mani sugli atleti. Noi diciamo basta!!!! E questo invito lo faccio, oltre alle associazioni MCB, anche alle associazioni Mft, noi dobbiamo unirci per fronteggiare questo mondo. Queste sono le lotte che tutti inseme dobbiamo fronteggiare, non fare la guerra tra le figure per la paura di perdere il potere!!! ”

A seguire altri interventi che hanno fondamentalmente ribadito ciò che è stato detto dal nostro Presidente che ha avuto consensi da tutte le parti presenti. Anche le altre Associazioni presenti hanno confermato la volontà di voler lavorare per raggiungere un risultato che possa essere definitivo per la tutela della figura professionale del Massaggiatore Sportivo ma soprattutto a tutela di quanti praticano lo sport.

Anchce da parte di AIMTES è emersa la volontà di sedersi tutti in un tavolo e ridisegnare la figura del massaggiatore sportivo, che deve essere preparato, competente e qualificato, con l’auspicio che questo possa essere fatto assieme ai MCB

Al termine ha preso la parola l’ Ing. Andrea Gadducci, esperto in tecnologie medicali che ha presentato una apparecchiatura di nuova generazione “Papimi” in grado di riossigenare i tessuti in presenza di traumi in fase acuta o anche semplicemente per accelerare la ripresa del fisico dopo una attività sportiva. Dopo alcune dimostrazioni pratiche il convegno si è concluso con un rinfresco.

Or.Ma.

PIANETA MEDICINA E SALUTE: su questo numero il potere della mente, l’ alimentazione, la pagina della fitoterapia ed il congresso sull’ osteopatia veterinaria e molto altro ancora

Le ferie le abbiamo incamerate, ed ora ci prepariamo a programmare la stagione prossima, ed anche il mensile PIANETA MEDICINA E SALUTE ha in serbo tante novità che troveremo con il numero di settembre. Intanto godetevi gli interessantissimi interventi ed articoli di questo numero, scaricandolo dal link sotto riportato e …buona lettura.

 

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6^ Assemblea Nazionale A.Na.M. il 13 ottobre 2018

Si terrà il 13 ottobre alle ore 9,00 la 6^ assemblea generale dell’Associazione Nazionale Massoterapisti, Idroterapisti e operatori sportivi.

Sarà questa una ottima opportunità di confronto nella realtà della categoria, in compagnia di ospiti che gravitano intorno all’A.Na.M. e non solo. Presente oltre al responsabile formazione Prof. Marcello Lofrano, l’Avv. Elena Betteghella, punto focale e forza legale dell’Associazione, che più volte in questi mesi è intervenuta per dare chiarimenti su temi fondamentali di tipo legislativo relativi alla professione. Presente anche il Prof. Claudio Gallo,delegato regionale Lombardia  Federazione Cricket Italiana   e consigliere regionale CONI Lombardia, che ci relazionerà circa il massaggio sportivo, e l’ Ing. Andrea Gadducci, che darà importanti informazioni sull’ evoluzione dell’ idroterapia. All’ incontro parteciperà anche il Presidente della F.I.M.O.S. Prof. Gianfranco Bresciani, che ci illustrerà sul rapporto degli MCB con la Regione Lombardia. Insomma un interessante parterre di ospiti che cercheranno di fare chiarezza e dare tranquillità ai tanti MCB d’ Italia che cercano risposte.

E’ importante, molto importante la vostra presenza, tanto è che l’ invito non è riservato solamente ai soci A.Na.M. ma volutamente abbiamo optato di aprire le porte anche ai non associati o agli associati di altre associazioni.

L’assemblea si terrà presso la sala delle conferenze dell’ Hotel Excelsior Palace di Darfo Boario terme ( è anche possibile pernottare, prenotando direttamente all’ Hotel al numero  0364 531741).

Per partecipare è abbastanza scaricare il modulo sotto riportato ,compilarlo e rinviarlo via mail a segreteria@anam.it il prima possibile per motivi organizzativi e comunque non oltre il 1/10/2018.

invito ad assemblea generale 2018

MCB: istruzioni per l’uso: risparmia sulle accise di gas e energia elettrica per il tuo studio

Una agevolazione che molti di noi non sanno esista, è proprio legata alla riduzione della accisa che si pagano solitamente all’ interno delle bollette di luce e gas.

E’ abbastanza richiedere tramite il vostro commercialista la riduzione dando il codice ATECO sotto riportato, o in alternativa fare richiesta direttamente al fornitore di luce e gas.

Approfittate dell’ opportunità ricordando che i primi soldi guadagnati sono quelli risparmiati.

Ecco i dati che dovrete dare  per ottenere la riduzione delle accise:

Massaggiatore e Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici
“Arte ausiliaria delle Professioni sanitarie”
R.D.31.05.1928, n. 1334, art. 1.

Codice ATECO 869029

Tramite il codice ATECO è possibile fare richiesta al concessionario fornitore di Energia elettrica e dell’ erogatore del Gas per avere uno sconto sul pagamento delle accise ( all’ interno delle bollette come spese fisse) che possono passare dal 20% circa (a seconda dei contratti e delle zone) al 5%. Informatevi dal vostro fornitore di energia elettrica e distribuzione del metano.

 

 

 

 

Scorciatoia o strada maestra (legalità)?

E’ la domanda che mi sorge spontanea, dopo che ,in questi giorni sto leggendo sui social alcuni post e dichiarazioni che lasciano basito. Si perchè i social hanno un potere di fare da cassa di risonanza per tutto ciò che viene pubblicato, ma con una sostanziale differenza: le notizie buone riecheggiano poco, riuscendo ad avere un effetto relativo sul comportamento di chi riceve il messaggio, mentre la brutta notizia ha un effetto,talvolta devastante.

Del resto proprio i media lavorano in tal senso: pensiamo ai telegiornali, ai quotidiani, ai settimanali.. pensiamo al gossip, pensiamo alle fake news, se non ci fossero queste, non si venderebbero più giornali e non si ascolterebbe più al televisione. Spesso mi capita di fare la pausa pranzo ed andare in un ristorante vicino. Sistematicamente alle 12,30 i proprietari ( su probabile richiesta dei clienti) cambiano il canale precedentemente impostato su un programma musicale, per mettere sul Tg di una rete privata nazionale: come in un film orror comincia lo show della vita nefasta che ci accompagna tutti i gironi…. Ma non è così!!!!! La vita è fatta anche e soprattutto di cose belle e positive ed è importante focalizzarci su quelle frequenze, è importante capire che non tutto è male, delinquenza e morte, ma la vita è fatta anche di buone azioni, di persone “sane” ed altruiste, di gesti che fanno BENE alla società.

Ieri, leggo un post, che ha conquistato l’attenzione di molti colleghi, messo a dimostrazione della bravura professionale dell’autore, che dopo aver dato una notizia positiva, incita ad una azione negativa di rivalsa su un presunto torto ricevuto. Dal mio punto di vista, la notizia negativa ha annullato quella positiva, cioè di una “conquista” avuta dagli MCB sull’ utilizzo degli elettromedicali. Per altro una conquista relativa in quanto già da anni utilizziamo gli elettromedicali ( TECAR & C.) senza grossi problemi. Però, onore al merito se abbiamo una sentenza in più che ci permette di utilizzarli. Che bisogno c’è, dico io di voler fare guerra a coloro che fino a ieri dicevano di non utilizzarla? Promuovere una causa? Andare in giudizio? Vivere con il dente avvelenato? Forse chi propone questo, ha qualche interesse  personale per portare i colleghi ad avviare una pratica legale?  Io penso che possiamo essere contenti per aver zittito chi per anni sosteneva il contrario, e magari ,oltre che festeggiare per questo, pensare alla propria attività ancora più in grande!!!

Sempre per le fake news, leggo nel post che viene pubblicata il modulo per il consenso informato, questo grande fardello che pesa su ognuno di noi, per il trattamento dei dati personali. Mi limito a ricordare che oggi non basta più il modulo che utilizzavamo noi tutti, ma la legge prevede ben altro. Dirò di più: volete il vecchio modello sulla privacy? Non occorre che ve lo mandi il Messia dal cielo, andate su Internet digitate legge 196/2003 e lo trovate. Ma scorrete il vostro motore di ricerca e vedrete che il risultato maggiore avrà a fianco della legge la parola “abrogata”. Vi dice niente?? Certo è una scorciatoia che uno può percorrere, ma deve sapere che nel caso di controlli l’ ammenda è dietro l’angolo. Oppure, seguendo la strada maestra, uno prende un professionista del settore per per la modica cifra di 500/600 € si fa istituire la pratica  che è TOTALMENTE PERSONALE.

A.Na.M. per scelta, in accordo con i professionisti ha deciso di prendere la strada maestra, riuscendo ad abbattere del 50% il costo, ovviamente non obbligando nessuno a perseguire questa strada, ma nella convinzione che in caso di controllo da parte degli enti preposti, il professionista sarà a posto. Ad ognuno la scelta : scorciatoia o legalità? ( per inciso A.Na.M. non ha nessun interesse di qualsiasi natura con i professionisti che istruiscono la pratica, ma lo rende come servizio ai propri associati).

Ed a proposito di scorciatoia o legalità, continuiamo a leggere di “scuole”,( si, virgolettata perchè per avere l’appellativo di scuola occorre avere una sede didattica, un direttore, un certo numero di segretarie ed un sacco di adempimenti legali e burocratici che giustifichino l’appellativo), che promettono corsi ridotti per la figura del massoterapista, con corsi di 600 ore o di 1000 ore. Non è una battaglia personale contro chi vuole formare massaggiatori, ma è una battaglia di categoria per chi non ha i titoli ed i requisiti per dare il titolo di “terapista”. Il massoterapista, ricordo è la persona che ha ottenuto un titolo riconosciuto da una Ente statale, a seguito di un percorso di studi riconosciuto dall’ Ente statale stesso, che è in grado di trattare persone che hanno patologie, sempre sotto prescrizione medica. ( per quanto ci riguarda).

Ora, proporre questa figura millantando questo titolo “riconosciuto” ( ma da chi?? da Associazioni ed ENTI PRIVATI, enti cioè riconosciuti dallo Stato, ma che NON rappresentano lo Stato!!!) è scorretto, fuorviante ed ingannevole, ed è per questo che ancora una volta noi faremo la nostra parte, chiedendo all’ Autority garante del commercio e della pubblicità, di intervenire nei confronti di chi millanta tali titoli. Poi sarà il singolo a decidere cosa vuole fare della propria vita: percorrere una scorciatoia per avere un titolo che NON LO ABILITA PROFESSIONALMENTE A FARE IL MASSOTERAPISTA, limitandosi ad entrare nel mondo ( onorevole, intendiamoci) del massaggio olistico, o prendere la strada maestra facendo un percorso di studi che lo qualifichi a pieno titolo per diventare massoterapista frequentando una scuola riconosciuta ed accreditata per la formazione del MCB? Alla fine la questione è sempre quella: scorciatoia o strada maestra (legalità)?