Il silenzio assenso: le P.A. devono dare spiegazioni entro 60 giorni.

Il silenzio assenso è stato introdotto con la legge n.241/1990 che nell’art 20 recita : ‘nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi , il silenzio dell’amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se la medesima amministrazione non comunica all’interessato, nel termine di cui all’art 2 commi 2 e 3 , il provvedimento di diniego, ovvero non procede ai sensi dell’art 2’. In questi casi il silenzio della PA equivale ad accoglimento dell’istanza. Da questa fattispecie normativa era esclusa la SCIA (ex art 19 della medesima legge).
Ora, con la legge c.d Madia del 2015 la Pubblica Amministrazione (PA) , entro 60 giorni dalla presentazione della Scia , deve verificare l’esistenza dei requisiti previsti per la legge per l’attività ed il termine di 60 gg è perentorio. Al termine dei 60 giorni la Pubblica Amministrazione o vieta la prosecuzione dell’attività se risulta impossibile regolarizzare la stessa o , ove sia possibile regolarizzare la posizione, dispone una sospensione dell’attività invitando il soggetto ad adottare le misure  correttive da attuarsi nel termine di gg 30 ed in caso di inadempimento da parte del soggetto intimato , l’attività sarà da considerarsi vietata.
La PA ha comunque l’obbligo di motivare il provvedimento di sospensione dell’attività ed il soggetto potrà impugnare il provvedimento sospensivo o con ricorso giudiziale al TAR entro 60 gg dalla notifica del provvedimento oppure entro 120 gg al Capo dello Stato.
Agli MCB in particolare va ricordato che la SCIA per l’apertura del gabinetto è da presentare al SUAP del comune e non alle Ats. Sarà il comune , in caso di eventuali dubbi o in caso di acclarate mancanze dell’osservanza delle regole basilari in materia di requisiti strutturali-igienici ad interpellare l’Ats. La Scia va presentata in via telematica e in allegato va integrata la planimetria dei locali , il titolo di studio , le attestazioni di conformità degli impianti ecc.
Avv. Elena Betteghella
(Ufficio legale A.Na.M.)

Pianeta Medicina & Salute di Aprile: la professione del futuro: l’MCB

E’ uscito il numero di Aprile di Pianeta Medicina & Salute, come sempre ricco di notizie e approfondimenti legati al mondo della salute e non solo. Tra gli articoli da non perdersi, il ricordo dell’ Ing, Enrico Mattei fondatore dell’ ENI, propulsore della nuova economia del XXI secolo, ma ancora approfondimenti su alimentazione, su medicina naturale e medicina veterinaria, e non per ultimo, un approfondimento della professione del futuro: l’ MCB!!!!

Scaricalo qui in formato pdf : PMS 4 18

A.Na.M. :Associati con noi…. Il Grazie del Presidente

La cosa più bella che mi sento dire oggi a poco più di due mesi dal mio “insediamento” in A.Na.M. è semplicemente “GRAZIE“.

Grazie perchè in due mesi, mi avete supportato, e mi avete dato la forza di non pentirmi mai della mia scelta di addossarmi un impegno consì oneroso ( e vi posso assicurare che lo è).

Grazie perchè avete capito anche le mie difficoltà nella gestione dei tanti problemi che si devono affrontare quando si parte in una nuova avventura.

Grazie perchè nonostante i tanti problemi che l’associazione ha avuto negli anni scorsi, non l’avete mai lasciata sola, sorreggendo anche l’operato del mio predecessore e continuando a sostenermi.

Grazie per la disponibilità che ho immediatamente avuto nell’ offerta di aiuto da parte vostra per ricoprire incarichi che, come il mio, lo si fa a titolo gratuito, perchè non ci sono disponibilità economiche e le poche vengono utilizzate ai fini associativi.

Grazie perchè mi avete criticato senza remore e con fermezza facendomi sentire il vostro dissenso su pensieri , posizioni, e idee che non condividevate. E’ molto importante, quando si ricopre una carica, avere un gruppo che sia presente non solamente per dare la cosiddetta “pacca sulla spalla” ( che è molto utile), ma anche per dire “io non la penso così” ovviamente motivando il dissenso. Una democrazia si basa proprio sulla possibilità di esprimere il proprio pensiero, senza paura di essere esclusi. E questo per me è un punto fondamentale.

Grazie perchè mi avete fatto capire e conoscere meglio il mondo dei social, soprattutto facendomi capire l’ importanza che assumei una parola detta a livello prettamente personale, e la stessa parola detta in funzione di un incarico istituzionale. Voi non sapete che lezione di vita  mi avete impartito, e per questo vi ringrazierò sempre.

Grazie a tutti coloro che hanno giurato e spergiurato la loro iscrizione mai arrivata. Si, perchè questo, permettetemelo, mi fa avere il polso della situazione di chi sono le persone che veramente sono interessate a portare avanti un discorso di gruppo ed al contrario coloro che invece parlano e poi non fanno nulla. Non sto muovendo una critica, ognuno è libero di fare ciò che preferisce ed ha i propri impegni che forse non gli permettono di essere associati. Ma come ho sempre sostenuto, associarsi non significa solamente pagare una tessera, ma significa essere PROTAGONISTI ASSIEME AL SOTTOSCRITTO, DEL NOSTRO FUTURO.

Grazie alle persone esterne che ci stanno sostenendo, a partire dal nostro Legale, l’ Avv. Elena Betteghella, professionista molto valida e competente. Con Lei stiamo portando avanti un lavoro mirato e certosino per la conoscenza della nostra figura. RIcordatevi che La Dott.ssa Betteghella è a disposizione per qualsiasi problematica si possa rendere necessaria anche a livello dei singoli soci nelle loro zone di appartenenza.

Grazie a tutto voi che vi siete associati. Il vostro sostentamento ( anzi ,il nostro sostentamento) ci permette di portare avanti iniziative che si rendono necessarie a qualsiasi titolo per la vita associativa. A voi tutti chiedo ancora un grosso impegno, quello di sostenerci mandandoci, idee, proposte, critiche, e qualsiasi cosa vi salti per la mente ( ovviamente con criterio) e pubblicizzandoci. Vi ricordo che l’associazione non è la mia, E’ LA NOSTRA!! Ad oggi siamo forse ancora la “Cenerentola” del gruppo, ma ci stiamo facendo i muscoli e stiamo crescendo, per continuare ad essere l’Associazione dei PROFESSIONISTI, PER I PROFESSIONISTI.

GRAZIE

Mt. Stefano Loscialpo

L’ importanza dell’ Associazionismo

Oggi più che mai, in un momento in cui tutto cambia e tutto si ribalta nel giro di pochi istanti, fare squadra si rivela l’arma vincente per ottenere qualsiasi tipo di risultato.

La storia insegna come i grandi cambiamenti siano avvenuti a “furor di popolo”, quando il popolo, appunto, stanco degli abusi di pochi, in massa hanno avuto il coraggio di alzare gli scudi ed avanzare a gran voce per reclamare ciò che era di diritto. Ma del resto se pensiamo come anche la democrazia abbia visto nel corso degli anni, la massa protestare per avere dei diritti, e, fortunatamente nel nostro paese lo ha fatto sempre in modo civile ( o quasi), anzi a volte anche in modo troppo morbido.

Ma sempre la storia ci insegna come le battaglie portate avanti da pochi singoli non abbia sortito grandi risultati, se non il riconoscimento ( spesso avvenuto post mortem dei promotori dell’ iniziativa) di quelle rivendicazioni che decenni dopo hanno visto il risultato ma sempre e comunque dopo una azione di massa.

La nascita dei sindacati, è una testimonianza di quanti risultati la classe operaia ha ottenuto nella rivendicazione dei propri diritti ( salvo che oggi gli stessi sindacati siano in discussione per atteggiamenti a volte discutibili), ma è insindacabile  – scusate il gioco di parole – ciò che i lavoratori oggi hanno come diritti che, prima degli anni settanta, non esistevano assolutamente.

Un altro esempio sono le associazioni per la difesa di cittadini in relazione alle leggi di mercato, e mi vengono in mente le associazioni, tipo Codacons, piuttosto che Altro Consumo, ed altre ancora, che difendono il cittadino contro le truffe e gli abusi che il mercato attua giornalmente.

Pensiamo al grande lavoro svolto dalle Associazioni di volontariato: quanti di noi fanno parte di una associazione che presta la propria opera a favore di chi ha bisogno? pensate ai risultati che non si potrebbero avere se le persone no si associassero per un fine comune: associazioni di soccorso, associazione degli alpini, dei marinai, associazioni d ‘armi, associazioni di volontariato negli ospedali, associazioni per tutela dell’ infanzia, associazione per la difesa dei diritti umani, associazione contro l’abuso sulle donne, e potrei proseguire all’ infinito, ma la parola “magica” è ASSOCIAZIONE.

Per non parlare ( e perdonatemi se lo ritengo un po’ assurdo ma veritiero) le associazioni delle tifoserie che grazie ad un potere legato alla presenza dei tifosi negli stadi, riescono ad imporre alle società calcistiche condizioni di favore addirittura sul calcio mercato o sulle direttive che una società sportiva deve attuare, pena la ribellione, l’assenteismo, il crollo degli abbonamenti.

Potrei proseguire con altri cento o mille esempi di come i risultati si ottengono solo e solamente quando si è associati, perchè  in un tavolo di lavoro, i rappresentanti possano andare con la forza  dei numeri. E’ giusto? E’ sbagliato? Non sta a me dare un giudizio su questo modo di agire, anche se il mio pensiero personale l’ ho, ma la realtà è questa.

Associarsi, non vuol dire solamente pagare un tesseramento “per chi sa quale motivo”, ma significa essere parte attiva di un movimento che dichiara la propria esistenza, e  rivendica i propri diritti, significa poter gridare a voce alta il proprio ruolo all’ interno della società, significa dichiarare il proprio pensiero perchè comune al pensiero di tante altre persone. Associarsi significa essere presenti con un proprio rappresentante per migliorare il proprio status, e per ottenere nuovi risultati, Associarsi significa potersi trovare, avere diritto di parola e di voto, manifestare il proprio assenso ed il proprio dissenso. Associarsi significa remare tutti dalla stessa parte, condividere un pensiero comune, senza essere una voce fuori dal coro. Associarsi implica anche dei doveri morali e pratici, come ad esempio non parlare tanto per fare discussioni “da bar”, ma parlare in maniera costruttiva e non demolitiva, Associarsi significa poter contare sull’ aiuto di tutti. Associarsi significa poter dire a gran voce ” IO SONO, PERCHE’ VIVO”.

 

Mt. Stefano Loscialpo

Nuova convenzione con la compagnia assicurativa ASSIGOLF

Trasmetto  la presentazione fatta da ASSIGOLF a tutti gli associati A.Na.M. per la nuova convenzione che potrete trovare come allegato alla fine del presente articolo. Con questo abbiamo aggiunto un importante tassello alla tutela della nostra figura professionale, che si può distinguere anche verso i propri clienti e pazienti con una copertura assicurativa ,fatta a misura per ognuno di noi.

“Buongiorno,

mi fa molto piacere poter comunicare agli iscritti dell’A.NA.M. che l’associazione ha voluto cominciare un nuovo rapporto di collaborazione con la nostra agenzia assicurativa ASSIGOLF.

Negli ultimi 10 anni, il nostro impegno è sempre stato quello di fornire le migliori soluzioni assicurative per garantire, soprattutto ai professionisti, quelle tutele necessarie per operare al meglio e in totale sicurezza.

La nostra proposta non è obbligatoria e il nostro approccio verso i clienti non è differente dalla nostra attività di tutti i giorni: fornire una consulenza personalizzata e mirata a coloro che riterranno di voler valutare le nostre proposte, unitamente a scontistiche dedicate e concordate con presidenza A.NA.M.

Questo tipo di polizza ha ovviamente dei costi più elevati per il singolo utente, rispetto a polizza cumulative (che comunque potremmo studiare per gruppi omogenei di interessati).

Quello che noi possiamo garantire, per bilanciare questo svantaggio è:

  • consulenza mirata anche senza obbligo di sottoscrizione;
  • massima personalizzazione del servizio (anche nella gestione di eventuali sinistri) e della polizza;
  • una polizza che riporta nelle condizioni esattamente i requisiti legali della figura del Massaggiatore Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici;
  • nessun obbligo di rinnovo o di disdetta tramite raccomandata alla fine di ciascuna annualità;
  • importanti sconti per coloro che sottoscrivono la polizza professionale per tutte le polizze accessorie (studio, casa, infortuni, sanitaria, RCA)

Rimaniamo sin da ora a disposizione di coloro che ci vorranno contattare. Marco Menghini Jardini

ASSIGOLF SAS

 

Sede operativa: Via Mazzini, 23 Trezzo sull’Adda (20056) – MI Tel: 02/90964523 – CELL: 347/4145340

E-Mail: assigolfsas@gmail.com dott.menghini@gmail.com

Offerta polizza professionale singola ASSIGOLF

PIANETA MEDICINA & SALUTE: Fibromialgia: si può combattere? e poi ancora…..

E’ on line sul nostro sito il nuovo numero di PIANETA MEDICINA & SALUTE. In questo numero, come sempre ricco di notizie scientifiche, raccontate con precisione e chiarezza da medici e specialisti del comitato scientifico della rivista, troviamo in rilievo, una eccellenza mondiale ma tutta italiana nel campo della Fitoterapia, raccontata dal Prof. Roberto Solimè, un elemento naturale a disposizione anche per la nostra professione.

E poi ancora un articolo interessantissimo della Dott.ssa Simonetta Adamonti che parla di Fibromialgia e le nuove scoperte utili per chi ne soffre. E poi ancora, benessere, naturopatia, turismo e ambiente e tanto altro ancora.

Ma, non prima di aver letto con attenzione l’editoriale del Prof. Massimo Radaelli, che con piccole pillole di saggezza ci porta a scoprire cosa ci riserva il nuovo numero della rivista. Buona lettura.

Clicca sul link per accedere direttamente alla rivista:  PMS 3 18

Costruzione o demolizione? A.Na.M. abbraccia la prima

Dunque i dubbi si moltiplicano, il malcontento cresce, la voglia di rivalsa aumenta…. Che fare? entrare a gamba tesa su tutto e su tutti , o scegliere il dialogo per cercare di costruire, di ampliare ,e di valorizzare una professione cercando di portare la conoscenza laddove ancora manca?

Questa mattina, girando per i social, mi sono soffermato su alcune realtà, di diverse associazioni, sia esse culturali, che sportive, o di categoria. E’ stato un bel viaggio, perchè mi sono resoconto che esse avevano fondamentalmente due tipi di “taglio” di gestione: uno era per cercare di minimizzare le criticità ( che non significa chiudere gli occhi di fronte alle difficoltà), ed esaltare ciò che di buono stanno facendo per i propri associati, altre che nel loro parlare avevano solamente la rabbia contro il sistema, contro l’ “altro”, cioè la controparte, che fondamentalmente era chi non la pensava come loro.

Sono due posizioni diametralmente opposte e francamente non so quali delle due ha portato a casa i migliori risultati, ma nel mio immaginario cercavo di figurare i soggetti , i personaggi  di queste realtà.

Il risultato ( anche comico da un lato ) è stato quello di vedere i primi, in una sala da the che, in compagnia di buona musica jazz, sorseggiavano la loro tazza , discutendo come si poteva dare vita ad un nuovo progetto, a creare nuove alleanze, ed a risolvere il problema del momento, con diplomazia e competenza.

Il secondo lo vedevo come (nei film orror) camminavano, nel  buio della notte, con la nebbia e si muovevano come “zombie”, dei morti viventi con il sangue alla bocca, in cerca di altro sangue ed altre vittime.

Ed a un certo punto, questi ultimi arrivare fino alla sala da the, che ovviamente era chiusa e guardando attraverso i vetri, accorgersi che all’ interno c’era un altro mondo, un mondo fatto di positività, di cordialità, di progetti, di sintonia, di capacità di relazionarsi con “gli altri”, che per quelli fuori ,erano ” i diversi”…

Fatto questo “viaggio” mi sono chiesto chi vuole essere A.Na.M. e chi voglio rappresentare io: non vi è dubbio. io voglio regalare a me stesso ed ancor prima ai miei associati, una grande, bella, variopinta, sala da the. Grande, perchè deve ospitare tutti quelli che vogliono costruire; bella, perchè chi assapora il the deve farlo in un ambiente che lo faccia star bene; variopinta perchè deve rappresentare tutti i colori di cui è fatto questo nostro mondo, senza esclusione alcuna, e tutti con la propria strada da percorrere… Infine il The… deve lasciarti in bocca quel sapore esotico, pieno, leggero ma corposo che ti faccia dire sorridendo: questo è il mio mondo….

Buon sabato a tutti

Mt. Stefano Loscialpo

PIANETA MEDICINA & SALUTE: l’ importanza della divulgazione

Sapersi distinguere in un mondo in cui si dice il tutto ed il contrario di tutto, diventa sempre più difficile, ma allo stesso tempo è fondamentale per poter dimostrare la validità del proprio lavoro attraverso i risultati ottenuti.

Ma, ancor più, se il risultato deve e vuole essere conosciuto ed approvato da chi è poi responsabile della divulgazione ad ampio getto, è indispensabile che esso sia verificato e ripetibile, così come richiede il protocollo  per ogni azione nuova che deve avere una valenza scientifica: verificabile e ripetibile.

Ecco quindi  come assume una rilevanza la possibilità di gruppi di lavoro e di studio che possano ,attraverso dei protocolli indicativi, essere effettuati su larga scala, e questi possano essere documentati e verificati e condivisi alla comunità scientifica ed allo stesso tempo al grande pubblico.

Troppo spesso, ci troviamo di fronte a “esperimenti” che hanno la pretesa di essere approvati  senza una documentazione che relazioni circa il protocollo adottato, le persone interessate, la modalità di esecuzione, la percentuale di successo e quella di insuccesso, Tutto questo se è presente può entrare a pieno titolo nei protocolli di ricerca e quindi possono essere dichiarati di valenza scientifica.

PIANETA MEDICINA & SALUTE è una rivista ( e con un po’ di soddisfazione personale posso definirla anche la “nostra rivista”) che ha fatto della divulgazione scientifica la propria “mission” a favore del pubblico. E lo ha fatto con persone di alto, anzi altissimo livello, a partire dal Suo Direttore scientifico, il Prof. Massimo Radaelli che con estrema cura e delicatezza ne fa diventare una rivista piacevole da svogliare ed utile da leggere.

Troviamo articoli importanti che spaziano, dalla medicina, alla alimentazione, dai massaggio al mondo olistico, dalla psicologia , all’ ambiente e oltre ancora. Ma lo fa parlando seppur in una lingua fluida e facilmente comprensibile, con evidenze scientifiche ed espresse con dati alla mano.

Una rivista, insomma adatta a tutti, a tutti noi che da persone di scienza vogliamo cogliere quello spunto in più che può far bene anche a noi, a noi terapisti che, ad esempio,  possiamo trovare nell’ utilizzo dell’acqua e delle sue vibrazioni un punto di contatto con l’applicazione della massoterapia, o delle terapie fisiche. Oppure l’ausilio della fitoterapia per scegliere delle creme da massaggio che possano avere all’ interno dei principi attivi antinfiammatori o antidolorifici, solo per fare qualche esempio, ma questo può succedere solamente nell’ abitudine della lettura. Questo è Pianeta Medicina & Salute,

Chissà che( e schiaccio l’ occhiolino proprio al Direttore scientifico) ci possa essere spazio anche a chi, sta portando avanti protocolli all’ interno del proprio studio, con dei risultati importanti nel settore della massoterapia e dell’ idroterapia, o che sia metta a disposizione per creare gruppi operativi per la ricerca di nuove ed innovative tecniche per il miglioramento della salute di tute le persone.

Caro Direttore, io il sassolino lìho lanciato, anche perchè questa vorremmo che diventasse un po’ anche la nostra rivista.

Stefano Loscialpo

A.Na.M. accredita “In Forma Corsi” di Pavia per la formazione dei professionisti. Corsi scontati per i nostri associati

Un altro tassello fatto dalla nostra Associazione, Con l’accordo del Responsabile della Formazione dell’associazione, è stato siglato un accordo con l’ istituto di formazione ” In Forma Corsi” Pavia, del fisioterapista Dott. Andrea Civardi, che da anni organizza corsi post diploma e post laurea nel settore della riabilitazione.

Dopo diverse valutazioni, l’A.Na.M. ha deciso di stringere un accordo con il Dott. Civardi, per l’organizzazione di corsi proposti dal suo Istituto con uno sconto pari al 20% per tutti gli iscritti. I corsi potranno essere effettuati anche presso la sede di Darfo, Prossimamente sapremo darvi ulteriori informazioni al riguardo.

A.Na.M. ancora vuole confermare la volontà di lavorare PER I PROFESSIONISTI, al di la della loro provenienza. Un motivo ulteriore per scegliere A.Na.M. come associazione professionale.